Ufficio Marchi e Brevetti

Chiuso anche lo sportello Marchi+ 2023

Mercoledì, 22 Novembre 2023

Dopo il successo delle misure Brevetti+ e Disegni+, anche per Marchi+ si riscontra una forte richiesta da parte delle piccole e medie imprese che intendono estendere il proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale. A causa del consistente numero di progetti è stata chiusa la procedura telematica per la presentazione delle domande di contributo per l’annualità 2023.

Attraverso il portale www.marchipiu23.it sono state trasmesse ad Unioncamere (soggetto gestore) 1.410 richieste di contributo che esauriscono tutta la dotazione finanziaria messa a disposizione dal Bando, pari a 2 milioni di euro.

Il pacchetto di misure (Brevetti+, Disegni+ e Marchi+) messe a punto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale incontra anche nel 2023 il forte interesse delle PMI a testimonianza dell’accresciuta importanza della proprietà industriale per lo sviluppo del nostro tessuto produttivo.

Le domande presentate saranno valutate, ai sensi dell’articolo 8 del Bando e secondo l'ordine cronologico; tale fase si concluderà entro i prossimi 6 mesi.

Leggi il Decreto Direttoriale che ha sospeso il Bando. Il relativo avviso è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. 

Riforma del Codice di Proprietà Industriale: emanate le prime circolari attuative

Martedì, 22 Agosto 2023

Articolo aggiornato Venerdì, 15 Settembre 2023 

Con l’entrata in vigore della legge di riforma del CPI, in data 23 Agosto 2023 divengono immediatamente operative alcune novità che impattano sul deposito delle domande dei titoli di P.I., i cui dettagli sono riportati nelle seguenti circolari attuative:

  • Circolare n.628 , domande di brevetto europeo validate in Italia. Modifiche all’art. 139 D. Lgs. 30/2005 in materia di “Effetti della trascrizione".
  • Circolare n. 627, emanata in attuazione della modifica all’art. 148 CPI,  relativa alla possibilità,  limitatamente alla domande nazionali di brevetto, di poter pagare i diritti di deposito entro un mese solare dalla data di presentazione della stessa, mantenendo inalterata la relativa data di deposito;
  • Circolare n. 626, emanata in attuazione della modifica all’art. 169 CPI, relativa alla possibilità di poter rivendicare una priorità straniera in fase di deposito di una domanda nazionale di brevetto, marchio o disegno inviando ad UIBM il codice DAS (Digital Access Service) fornito dalla WIPO associato univocamente alla domanda prioritaria straniera;
  • Circolare n. 625, emanata in attuazione della modifica al DPR n. 642 del 1972, relativa all’adeguamento degli importi dovuti a titolo di imposta di bollo per consentirne il pagamento in modalità digitale.

Di seguito il link di riferimento:

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/riforma-del-codice-di-proprieta-industriale-emanate-le-prime-circolari-attuative

Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: emanati i bandi 2023

Con l’emanazione dei bandi, in corso di registrazione presso gli organi di controllo, diventano operative per l’annualità 2023 le misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+  e Marchi+ per la concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale. 

Le nuove versioni dei bandi pur contenendo alcune novità introdotte da nuove disposizioni legislative vanno in continuità con quelli dell’anno precedente e fissano anche la data di apertura degli sportelli.

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire:

dal 24 ottobre 2023 per Brevetti+

dal 7 novembre 2023 per Disegni+

dal 21 novembre 2023 per Marchi+  

Di seguito il link di riferimento:

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/brevetti-marchi-e-disegni-emanati-i-bandi-2023

Attenzione alle comunicazioni ingannevoli su marchi e brevetti

Se avete depositato una domanda di registrazione di Marchio d’impresa/brevetto, potreste avere ricevuto, o ricevere una mail "fake"con richieste di pagamento.

FATE  ATTENZIONE perché:

  • le comunicazioni Ministeriali ufficiali arrivano sempre sulla PEC o con Raccomandata A/R.
  • le tasse di Concessione governativa versate all’atto del deposito sono valide per tutta la durata del marchio: 10 anni.

Vi invitiamo, pertanto, ad ignorare e cestinare la comunicazione. 

I tentativi di phishing o gli avvisi ingannevoli sono purtroppo frequenti. Se avete il minimo dubbio, prima di pagare, rivolgetevi all’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio della Basilicata

Ogni utile informazione potrà essere richiesta all'indirizzo pec: cameradicommercio@pec.basilicata.camcom.it

 

 

UFFICIO MARCHI E BREVETTI

Presso gli Uffici Marchi e Brevetti nelle sedi di Potenza e Matera della Camera di Commercio di Basilicata, possono essere depositate le domande per acquisire i diritti di proprietà industriale su marchi, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità. Questi diritti, validi sul territorio nazionale, si acquistano mediante registrazione (marchi, disegni e modelli) o mediante brevettazione (invenzioni, modelli d'utilità, nuove varietà vegetali).

L’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è l’amministrazione competente dell’attività di brevettazione e di registrazione, dopo l’avvenuto deposito delle predette domande da parte degli interessati.

Vi sono più modalità per depositare una domanda

  1. Deposito telematico, tramite il portale dei servizi online (https://servizionline.uibm.gov.it ), Per accedere ai servizi occorre registrarsi ed essere in possesso della firma digitale. Il deposito telematico consente il pagamento contestuale tramite la sistema di pagamento on-line - SIPA , per mezzo di carta di credito, bonifico bancario o altra modalità di pagamento previsto da tale piattaforma;
  2. Deposito cartaceo utilizzando l’apposita modulistica, consegnandola presso una Camera di Commercio secondo le modalità richieste;
  3. Deposito cartaceo utilizzando l’apposita modulistica e spedizione diretta per posta, mediante plico raccomandato con avviso di ricevimento, all'indirizzo: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, DGTPI – UIBM, Divisione V via Molise n. 19 - 00187 Roma.

La domanda in formato cartaceo non può essere consegnata presso la sede del Ministero.

Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito  dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi   

Le modalità di deposito consentono di provvedere alla quantificazione e al pagamento delle tasse dovute tramite modello F24.

Dal 2 marzo 2015 non è più possibile accettare i vecchi moduli e i pagamenti vengono obbligatoriamente effettuati con le attuali modalità.

Tutti i dettagli sulle nuove modalità di pagamento sono indicati nella Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 11/E (v. allegato sottostante).

Consulenti in Proprietà Industriale
Il Codice di Proprietà Industriale (Decreto legislativo 19 marzo 2005, n. 30) prevede che chiunque possa procedere personalmente nelle procedure di fronte all'Ufficio Italiano dei Brevetti e Marchi, in alternativa può farsi rappresentare da consulenti abilitati.
"... la rappresentanza di persone fisiche o giuridiche nelle procedure di fronte all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ...... può essere assunta unicamente da consulenti abilitati iscritti in un albo istituito presso il Consiglio dell'ordine e denominato Albo dei consulenti in proprietà industriale abilitati, nonché da coloro che siano iscritti negli albi degli avvocati ..." ( estratto dall'art. 202 del Codice della Proprietà Industriale).
E' possibile trovare l'elenco nazionale degli iscritti all'Albo dei consulenti in proprietà industriale abilitati, sul sito internet del Consiglio dell'ordine, all'indirizzo www.ordine-brevetti.it

Il personale dell'ufficio delle sedi di Potenza e di Matera è a disposizione nel seguente orario di apertura della Camera di Commercio della Basilicata e precisamente: 

dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 13.00, il martedì ed il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.15.

 

INFORMAZIONI PER IL PRIMO DEPOSITO DI UN MARCHIO IN MODALITA' CARTACEA PRESSO LA CCIAA

Possono costituire oggetto di registrazione, come marchio d'impresa, tutti i segni, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un'impresa da quelli di altre imprese e ad essere rappresentati nel registro in modo tale da consentire alle autorità competenti ed al pubblico di determinare con chiarezza e precisione l'oggetto della protezione conferita al titolare.

Sul sito dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi nella sezione Marchi è possibile trovare ulteriori utili informazioni per depositare un marchio.

La tutela del Marchio è circoscritta ai prodotti o servizi a cui è collegato - vedi “Caratteristiche del marchio”. 

Prima di depositare una domanda di registrazione di marchio d’impresa nazionale, è opportuno verificare che altri operatori economici non abbiano depositato o registrato un marchio identico o simile per
prodotti o servizi identici o affini, al fine di evitare rischi di opposizione alla registrazione.

Per una ricerca sulle domande depositate e sui marchi registrati validi in Italia, si può utilizzare la seguente banca dati TMView, dove sono raccolti i marchi nazionali, dell’Unione europea ed internazionali eventualmente estesi all’Italia. La ricerca, oltre che per parole chiavi, può anche essere svolta per immagini.

In alternativa, si può anche accedere alla banca dati dell’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM).

La modulistica per il deposito cartaceo presso la Camera di Commercio e le Istruzioni Ministeriali sono presenti in questa pagina web, nella sezione 'Allegati' in fondo alla pagina.

NOTE PER LA COMPILAZIONE STANDARD DEI SINGOLI CAMPI DELLA DOMANDA

La modulistica va compilata al computer (i file PDF sono editabili) secondo le note sotto riportate

  • UNA VOLTA SCRITTA, STAMPARE NON IN MODALITA’ FRONTE RETRO.
  • NON SPILLARE I FOGLI DELLA DOMANDA DA DEPOSITARE
  • PRESENTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN DUPLICE COPIA

1.1 Tipologia: inserire "O" (ordinaria se è la prima volta che si deposita o se la precedente registrazione è scaduta senza possibilità di rinnovo)

1.2 Tipo di marchio: "I" se individuale (per le associazioni il tipo di marchio è sempre di tipo"I"; collettivo è ad es. quello dei consorzi utilizzato da più aziende consorziate)

1.3 Natura del marchio: "F" figurativo se il marchio è costituito da parole o cifre con caratteri stilizzati o insieme a elementi figurativi, o costituito solo da questi ultimi – “D” se il marchio è costituito solo da parole e/o cifre standard (cioè senza riproduzione grafica, colori o uso di corsivo)

1.4 Riferimento depositante: indicare una persona di riferimento del richiedente che può essere lo stesso richiedente; per le associazioni può essere la stessa associazione o un suo rappresentante.

1.5 Denominazione: riportare la denominazione del marchio, obbligatorio solo se al paragrafo  1.3 si è messo “D”  

1.6 Descrizione (facoltativo solo per i marchi denominativi): Per i marchi figurativi “F” descrivere in modo dettagliato gli elementi caratteristici del marchio. Se il marchio presenta una parte verbale, iniziare la descrizione partendo da questa. Per parole in lingua straniera riportare la relativa traduzione. Se il marchio viene depositato in bianco e nero, ma si prevede di utilizzarlo anche a colori, va aggiunta la frase “Il marchio sarà utilizzato in qualsiasi colore o combinazione di colori”. 

(Va precisato che il deposito e la successiva registrazione da parte dell’UIBM, riguardano il marchio nella sua interezza, pertanto si richiama l’attenzione che la tutela giuridica riguarderà l’insieme del marchio e non parte di esso. L’utilizzo solo di parte del marchio, necessita per la tutela dello stesso di un nuovo separato deposito.)

1.7 Colori rivendicati: questo spazio va compilato se s’intende depositare il marchio a colori (in tal caso è possibile utilizzare o la descrizione semplice dei colori "D" o i codici "C". In base alla scelta vanno compilati gli spazi dedicati.     Precisare il codice Pantone o HREX o RAL o RGB e riportare le cifre dei colori indicati secondo le specifiche dei vari codici.

NOTA: se si rivendicano sia i colori che i caratteri, nel paragrafo 1.6 “Descrizione” della domanda, non vanno riportate frasi del tipo: <<Il marchio potrà essere realizzato, riprodotto ed utilizzato con altre forme o tipi di carattere, di colore e/o combinazione di colori >>.  Nel caso di marchio figurativo non può essere modificata la forma.

1.8 Note: in questo campo è possibile aggiungere un messaggio per UIBM riguardante il deposito. Se il marchio comprende parole di senso compiuto in lingua diversa dall’italiano o se sono presenti caratteri diversi da quelli latini o numeri diversi da quelli arabi o romani, in questo campo è possibile inserire, rispettivamente, la traduzione in italiano o la traslitterazione. In alternativa si può allegare alla domanda una apposita dichiarazione riportata in fac-simile* nel riquadro sotto.

2. Classificazione: un marchio non può essere protetto in astratto, bensì solo per determinati prodotti e/o servizi che devono essere descritti con precisione al fine di determinare la portata di protezione dei marchi registrati e garantirne la sicurezza giuridica. Vedere la pagina XII Classificazione di Nizza   L’allegato 1 è una guida per la classificazione di prodotti e servizi, vi sono riepilogati i titoli delle classi e le note esplicative per il corretto utilizzo della classificazione. Negli allegati 2 e 3 sono elencati i prodotti e i servizi rispettivamente in ordine alfabetico e in ordine di classe.

I prodotti o i servizi da inserire nella domanda di deposito devono essere trascritti separandoli col punto e virgola.

4. Richiedente: In funzione della titolarità del marchio scegliere fra persona/e fisica/che o persona/e giuridica/che.  Indicare da 0 a 100 la percentuale della partecipazione ai diritti.   Per la persona giuridica inserire la P. IVA e non il C.F. La mail e la pec vanno scritti in minuscolo

5. Domicilio Elettivo: compilare obbligatoriamente (se la domanda prevede più di un richiedente, indicare in questo spazio un solo domicilio)

6. Esemplare del marchio: Modificare l'esemplare del marchio facendolo rientrare negli spazi dell'apposito riquadro a pag. 3. Se non si riesce ad inserire il marchio con modalità digitale, è possibile ritagliarlo ed incollarlo.

Sempre a pag. 3 laddove è riportata la sigla "AL" inserire 1 nella casella a destra. Il riferimento è relativo al foglio A4 su cui stampare al centro in dimensioni più grandi il marchio inserito a pag. 3 nel riquadro. Per la domanda di deposito standard non sono previsti altri allegati, pertanto nelle caselle vuote si inserirà AS.

N° fogli aggiuntivi: indicare solo se si sono utilizzati ulteriori fogli per la compilazione di ciascun paragrafo (può succedere quando gli spazi del modulo base non sono sufficienti)

Richiesta copia autentica: inserire NO se non viene richiesta, al contrario SI. (In questo caso è previsto un costo ulteriore di 3 euro ai costi sotto indicati e una marca da bollo da 16 euro da consegnare al funzionario rogante per la successiva applicazione sulla copia conforme)

N. pagine totali: solitamente 3 se non vi sono fogli aggiuntivi; è escluso dal conteggio la rappresentazione del marchio sul foglio A4.  Quest'ultimo foglio non va firmato né deve riportare sigle aggiuntive.

* Fac–simile di dichiarazione

DICHIARAZIONE DI TRADUZIONE MARCHIO

EX ART. 11, CO. 1, LETT. F, D.M. 13/01/2010 N. 33

Il sottoscritto ……………………………. C.F………………….. – nato a…………… il …….. e residente in …………………………. Via …………………….., quale richiedente della “DOMANDA DI REGISTRAZIONE PER MARCHIO D’IMPRESA” inerente il marchio “……………………….”, presentato al deposito presso la Camera di Commercio della Basilicata sede di Matera in data …………………….., ai sensi e per gli effetti dellart. 11, co. 1, lett. F, D.M. 13/01/2010 N. 33

DICHIARA

Che la traduzione dell’anzidetto marchio “…………………………………..” è la seguente: “……………………………………….”.

 

……………………., ……………. 

                                                                                                               Firma

                                                                                              _______________________

Costi

Per il PRIMO DEPOSITO (valido per 10 anni): l’importo della tassa di registrazione comprensiva di una classe è 101,00 €; per ogni classe aggiunta si pagherà 34,00 € in più

Per il RINNOVO (dopo 10 anni) l’importo è di 67,00 € comprensiva sempre di una classe + 34,00 € per ogni classe aggiunta

Per il MARCHIO COLLETTIVO: l’importo della tassa di registrazione per una o più classi è 337,00 €;

Le tasse e concessioni governative vanno versate con il modello F24 che sarà prodotto automaticamente dalla piattaforma UIBM dopo le operazioni di deposito.

Sarà cura del funzionario della CCIAA, che provvederà all’inserimento telematico della domanda sulla piattaforma UIBM, consegnare o inoltrare via mail il mod. F24 precompilato parzialmente dalla stessa UIBM. Il file PDF è anch’esso editabile e può essere completato con i dati anagrafici direttamente dall’utente.

Vanno invece versati in contanti (o in modalità pagoPA) i diritti di segreteria di 40 € allo sportello della Camera di Commercio all’atto della presentazione della domanda cartacea (+3€ se si richiede una copia autentica della richiesta depositata)

Inoltre, bisogna consegnare

-n.1 marca da bollo da 16,00 euro (+1 se si richiede la copia autentica della domanda presentata)

-n.2 copie dei documenti di riconoscimento del/dei richiedente/i

La domanda va sempre firmata dal richiedente o dai richiedenti.

Se si tratta di una impresa il “Richiedente” deve essere il rappresentante legale della stessa. In questo caso accanto alla firma del richiedente aggiungere il timbro aziendale.

IMPORTANTE

Se la domanda viene presentata all’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio I.A.A. da altra persona delegata o da uno solo di più richiedenti, il richiedente impedito deve firmare negli spazi previsti nel mod. MA-RI e compilare una delega (in duplice copia) al depositante. Allegare i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante controfirmati.  L’incaricato al deposito (il delegato) firmerà i moduli all’atto della presentazione della domanda nello spazio previsto. Il modulo di delega è presente nella sezione allegati.

Per le Associazioni va depositato (ma non rientra nel conteggio degli allegati alla domanda) lo statuto dell’associazione e l’ultimo verbale che riporta la nomina del presidente.

Prima di depositare è preferibile avere un contatto (anche via mail) con il funzionario preposto per un esame preliminare della pratica

INFORMAZIONI PER IL RINNOVO DEL DEPOSITO DI UN MARCHIO IN MODALITA' CARTACEA PRESSO LA CCIAA

Il marchio registrato in Italia ha una validità

  • settoriale, circoscritta alle classi di prodotto o servizi indicate nella domanda di deposito
  • territoriale, solo sul territorio italiano
  • temporale, di 10 anni dal deposito della domanda e può essere rinnovato ogni 10 anni.

Il rinnovo di un marchio deve essere effettuato entro la scadenza del decimo anno, intesa come ultimo giorno del mese di deposito (ad esempio: se il deposito è avvenuto il 5/10/2011 la data di scadenza utile entro cui rinnovare è il 31/10/2021).

È possibile anche rinnovare entro 6 mesi dalla scadenza, pagando una indennità di mora pari a 34,00 €.

Oltre questo periodo il marchio non è più rinnovabile e nel caso si voglia tutelare il diritto di proprietà industriale, va presentata una nuova domanda di primo deposito.

In via eccezionale, entro un anno dal giorno di scadenza del termine comunque utile per il deposito della domanda di rinnovo (18 mesi dall’ultimo giorno del mese di scadenza), è possibile presentare una domanda di rinnovo e pagare i relativi diritti con supplemento di mora e, contestualmente, depositare una istanza di reintegrazione ai sensi dell’art. 193 CPI, giustificando le ragioni che, nonostante l’uso della diligenza richiesta dalle circostanze, non hanno consentito l’osservanza del termine. L’accoglimento dell’istanza di reintegrazione consentirà l’esame della domanda di rinnovazione. Il rigetto della domanda di reintegrazione produrrà il rigetto della domanda di rinnovazione, con facoltà di chiedere il rimborso delle tasse di concessione governativa inerenti al rinnovo, ai sensi dell’art. 229 CPI.

Si può presentare una domanda di rinnovo di un marchio già da 12 mesi prima della sua scadenza

Per le diverse modalità di rinnovo visitare la pagina del sito UIBM Rinnovo della domanda di Marchio

Per il rinnovo con procedura cartacea presso la Camera di Commercio, nella sezione allegati di questa pagina è presente la Domanda di Rinnovo del deposito di un marchio.

La domanda si perfeziona con il pagamento della tassa di registrazione comprensiva di una classe di prodotti o servizi pari a 67,00 €, maggiorata di 34,00 € per ogni ulteriore classe. Il pagamento va effettuato con il mod. F24 precompilato dall’ UIBM subito dopo l'inserimento della domanda sulla piattaforma telematica da parte del funzionario della CCIAA.

Il servizio prestato dalla CCIAA comporta il pagamento di diritti di segreteria, da versare in contanti (o in modalità pagoPA), di euro 40,00.

Se al momento del rinnovo di un marchio sono cambiati alcuni dati rispetto a quelli del primo deposito (ad es. sono cambiati i titolari, o è cambiato il domicilio elettivo) occorre fornire i dati aggiornati. Nel caso in cui è cambiato il titolare e in precedenza non era stata presentata istanza di  trascrizione, occorrerà allegare copia autentica dell’atto con il quale il marchio è stato ceduto o una dichiarazione congiunta equivalente, una autocertificazione o, negli altri casi, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Al marchio da rinnovare non si possono apportare modifiche, non si può cambiare la grafica.

Rispetto alla domanda originaria non si possono aumentare le classi di prodotti o servizi indicati nella fase di primo deposito.

L’unica operazione possibile in sede di rinnovo è la riduzione delle classi; insieme alla domanda di rinnovo deve essere presentata istanza di limitazione nella quale si indicano le classi per cui viene chiesto il rinnovo (senza menzionare quelle per cui non si rinnova)

La domanda va compilata al computer (il file PDF è editabile)

  • UNA VOLTA SCRITTA, STAMPARE NON IN MODALITA’ FRONTE RETRO.
  • NON SPILLARE I FOGLI DELLA DOMANDA DA DEPOSITARE
  • PRESENTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN DUPLICE COPIA

Per la compilazione standard seguire quanto già riportato in questa pagina, per la domanda di primo deposito, con l’attenzione di riportare al punto 1.1 del modulo:

  1. alla voce "Numero domanda da rinnovare" inserire la nuova numerazione della domanda che può essere ottenuta dalla ricerca sulla Banca Dati UIBM o richiesta a quest’ufficio;
  2. alla voce "Data rinnovo prevista" inserire l'ultimo giorno del mese della data di scadenza del decennio dal deposito della domanda originaria (ad esempio: se il termine decennale di scadenza del marchio da rinnovare è il 6/09/2021 occorre indicare la data del 30/09/2021);
  3. alla voce "Numero classi" indicare il numero totale delle classi per le quali si intende rinnovare il deposito, corrispondenti alla vigente Classificazione dei prodotti e servizi di Nizza aggiornata. Questo numero può essere maggiore o minore rispetto a quello indicato nella precedente registrazione in relazione ad eventuali aggiornamenti della Classificazione.

                                                                       

CONTATTI

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Isp. Rocco Ostuni - Responsabile dell'Ufficio Marchi e Brevetti

E-mail: rocco.ostuni@basilicata.camcom.it