Cittadini extracomunitari e lavoro autonomo

I cittadini extracomunitari, soggiornanti o meno in Italia, che intendano iniziare una attività di lavoro autonomo, sia in qualità di imprenditore individuale che come socio o amministratore nell’ambito di società di persone o di capitali, dovranno essere in possesso di un permesso di soggiorno valido ai fini del lavoro autonomo.
L’articolo 39 del D.P.R. n. 394/1999 ha previsto, a carico della Camera di Commercio, alcuni adempimenti in relazione ai soggetti extracomunitari che intendono svolgere una attività di lavoro autonomo ed imprenditoriale in Italia,
Si tratta di tutti quei soggetti originari di Paesi non appartenenti all’UE che:
a) vogliono ottenere il permesso di soggiorno per lavorare in Italia in qualità di imprenditori individuali o soci di società costituite da almeno tre anni
ovvero
b) che sono regolarmente soggiornanti in Italia, ma desiderano convertire il permesso di soggiorno già ottenuto, esclusivamente da permesso con motivazioni di studio o formazione professionale a permesso con motivazione di lavoro autonomo.
Le dichiarazioni, rilasciate a tal proposito dalla Camera di Commercio sono le seguenti:
- dichiarazione che non esistono motivi che impediscono il rilascio del titolo abilitativo o autorizzatorio per l’esercizio dell’attività (per le attività i cui requisiti sono verificati dalla Camera di Commercio);
- attestazione dei parametri economici finanziari necessari per iniziare l’attività economica;
L'attestazione dei parametri economico finanziari è una dichiarazione contenente l'importo che il cittadino extracomunitario deve possedere per l'avvio di un'attività come imprenditore individuale. Tale importo è attualmente fissato in 18.000,00 euro per ogni tipo di attività ( Determinazione n.150 del 12/11/2021)
La Camera di commercio è sempre competente per il rilascio dei parametri economico finanziari per tutte le attività iscrivibili al registro delle imprese ( rilascia l'attestazione, ma non è tenuta a verificare l'effettivo possesso delle risorse economiche).
Il rilascio del nulla osta invece compete alla Camera di commercio solo nei casi in cui l'attività non richieda verifiche o autorizzazione (attività libera) o le stesse siano di sua competenza. Nel caso in cui le verifiche siano invece di competenza di altri enti, saranno questi ultimi a rilasciare il nulla osta (in Camera di commercio si richiederà quindi solo l'eventuale attestazione dei parametri economico-finanziari).
Per ottenere l'attestazione dei parametri economico-finanziari e/o il visto per lavoro autonomo, un cittadino extracomunitario presente in Italia deve presentare alla Camera di Commercio:
- Il modulo di richiesta
- Il permesso di soggiorno
il pagamento di € 5,00 di diritti di segreteria
1 marca da bollo da € 16,00 per la domanda.
Se la domanda è inviata per posta o pec gli importi dei diritti di segreteria dovranno essere corrisposti con il sistema PagoPA e la marca va apposta e annullata sull’originale e conservata per futuri controlli.
Se lo straniero non è presente in Italia, la richiesta può essere presentata alla Camera di Commercio da un procuratore residente in italia. 
Se la procura è in lingua straniera deve essere legalizzata dal Consolato o Ambasciata (o avere il timbro Apostille) ed essere tradotta in lingua italiana con traduzione certificata dal Consolato o Ambasciata oppure da un traduttore ufficiale.
Se la procura è in lingua italiana deve essere solo legalizzata come sopra indicato.
La richiesta dei parametri presentata da delegato deve essere accompagnata, in aggiunta alla documentazione sopraindicata, altresì  da:
delega dell’interessato a favore del richiedente (N.B.: Se la delega non è redatta in lingua italiana, è necessaria la traduzione giurata del tribunale);
un documento di identità del delegante e uno del delegato in corso di validità
Le modalità di pagamento allo sportello Le modalità di pagamento allo sportello sono Bancomat /Carta di credito / contanti
La richiesta dell'attestazione dei parametri economico-finanziari può essere presentata:
- all'indirizzo PEC cameradicommercio@pec.basilicata.camcom.it;
- all'indirizzo Camera di Commercio della Basilicata c.so XVIII Agosto, 34 85100 Potenza oppure Via Lucana n. 82 - 75100 Matera;
- allo sportello Certificati e visure della sede di  Potenza via dell’Edilizia snc  o presso la sede di Matera via Lucana 82
Se presentata per posta o per Pec,  il ritiro dell'attestazione rilasciata dalla Camera deve comunque essere fatto personalmente dall'interessato o dal suo procuratore, previa presentazione della documentazione (procura o delega) in originale.


 

Contatti

Ufficio Registro Imprese Certificazioni

Ufficio
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Email
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PEC
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Orari

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Lunedì: dalle 8,45 alle 13,00
Martedì: dalle 8,45 alle 13,00 e dalle 15:30 alle 17:15
Mercoledì: dalle 8,45 alle 13,00
Giovedì: dalle 8,45 alle 13,00 e dalle 15:30 alle 17:15
Venerdì: dalle 8,45 alle 13,00

 

CONTATTI

Responsabile Ufficio Registro Imprese
sig.ra Giacinta Tralli 

 

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Note

Dirigente d'area:
AVV. CATERINA FAMULARO
Responsabile di P.O.:
DOTT. VINCENZO D'ELICIO