Assegnazione del marchio d'identificazione dei metalli preziosi

 

 

Per ottenere il marchio d’identificazione, i fabbricanti, gli importatori ed i venditori di metalli preziosi devono fare domanda al Servizio Metrico della Camera di Commercio territorialmente competente. Presso ogni camera è tenuto il "Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione".

In detto Registro devono iscriversi coloro che:

a) vendono oro, argento, platino e palladio in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere;

b) fabbricano oggetti finiti contenenti metalli preziosi;

c) importano materie prime o semilavorati o oggetti finiti contenenti metalli preziosi.

E’ possibile assegnare il marchio anche a quelle aziende commerciali che, pur avendo come attività principale la vendita di oggetti finiti di fabbricazione altrui, risultano dotati di un proprio laboratorio idoneo alla fabbricazione di oggetti in metalli preziosi.

La domanda va presentata alla Camera di Commercio competente per territorio in cui le aziende hanno la sede legale.

L'Ente camerale, entro 2 mesi dalla data di presentazione della richiesta, assegna al richiedente il numero caratteristico del marchio e fa eseguire le matrici recanti le impronte del marchio stesso.

Tali matrici sono depositate presso le Camere di Commercio competenti per territorio.

I titolari dei marchi provvedono poi alla fabbricazione di punzoni contenenti le impronte dei marchi stessi, nel numero di esemplari occorrenti, ricavabili dalle matrici .

Detti punzoni sono autenticati, a cura della Camera di Commercio, di uno speciale bollo avente caratteristiche normate.

I punzoni con le impronte rese inservibili dall’uso devono essere consegnati alle camere di commercio per la deformazione che viene effettuata con le modalità previste dal regolamento approvato DPR n.150/2002

La concessione del marchio è soggetta a rinnovo annuale a fronte del versamento entro il mese di gennaio di ciascun anno di quanto prescritto dalla legge salva l’applicazione di una indennità di mora in caso di ritardo nell’adempimento.  Se il pagamento non viene effettuato per 12 mesi  il Servizio Metrico provvede al ritiro del marchio ed alla cancellazione dal Registro degli assegnatari dei marchi, dandone pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

ritira, in sede ispettiva l’ufficio marchi di identificazione/punzoni cessati o divenuti inservibili e provvede alla loro deformazione

riceve le richieste di cancellazione dal Registro degli assegnatari dei marchi di metalli preziosi

vigila sulla produzione e sul commercio dei metalli preziosi avuto riguardo a coloro che producono, importano o rivendono oggetti placcati, argentati o rinforzati o di fabbricazione mista tramite proprio personale che esercita le funzioni di agente o ufficiale di polizia giudiziaria e con libero accesso ai locali dell’azienda anche in assenza del titolare o legale rappresentante.

 

A norma dell'articolo 14 del D.Lgs. 22.maggio 1999, n. 251, e del relativo Regolamento di attuazione DPR n. 150/2002 chiunque voglia vendere platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere ovvero voglia fabbricare od importare oggetti contenenti tali metalli è tenuto a richiedere alla Camera di Commercio territorialmente competente la concessione del marchio d'identificazione per metalli preziosi e quindi ad iscriversi nel registro degli assegnatari dei marchi di identificazione tenuto dalla medesima Camera di Commercio.

 

Il marchio di identificazione è anche assegnato, a domanda, alle aziende commerciali che, pur esercitando come attività principale la vendita di prodotti finiti di fabbricazione altrui, risultano dotate di un proprio laboratorio, idoneo alla fabbricazione di oggetti in metallo prezioso.

Per ottenere il marchio di identificazione e l’iscrizione al registro occorre presentare:

  • istanza in bollo (marca da bollo euro 16,00) indirizzata alla Camera di Commercio della Basilicata;
  • il modulo di richiesta di iscrizione nel Registro degli Assegnatari dei Marchi ed assegnazione del marchio di identificazione;
  • originale o copia conforme della licenza rilasciata dall’autorità di pubblica sicurezza (non richiesta per le imprese artigiane);
  • attestazione di versamento della tassa di concessione governativa  di € 168; versamento  € 31,00 per diritti di segreteria da effettuarsi con modalità PagoPA una volta ricevuto l'avviso di pagamento da parte dell'Ufficio;
  • versamento  da effettuarsi con modalità PagoPA una volta ricevuto l'avviso di pagamento da parte dell'Ufficio per il diritto di saggio e marchio di:
  • € 65,00 se trattasi di imprese artigiane iscritte all’albo delle imprese artigiane o di laboratori annessi ad aziende commerciali;
  • € 258,00 se trattasi di imprese industriali;
  • € 516,00 se trattasi di imprese industriali che impiegano oltre 100 dipendenti;
  • autocertificazione del numero dei dipendenti (solo per le imprese industriali).

In conformità con quanto stabilito dalla circolare n. 559/C.22917.12020 dello 01.12.1999 del Ministero dell’Interno, per le sole imprese artigiane, l’iscrizione nel registro degli assegnatari di marchi di identificazione deve essere proceduta dalla verifica della sussistenza dei requisiti soggettivi di onorabilità di cui all’art. 11 del T.U.L.P.S.

Se l'attività dichiarata è di fabbricazione in laboratorio annesso ad azienda commerciale, la Camera di Commercio dovrà effettuare un sopralluogo presso il laboratorio per accertarne l’idoneità.

 

Il marchio non sarà assegnato (provvedimento di diniego) se:

  • la Questura comunica l’esistenza di cause ostative al rilascio del marchio;
  • la visita ispettiva sul laboratorio ha dato esito negativo.

Al termine dell’istruttoria conclusasi positivamente la Camera di Commercio assegna al richiedente il numero identificativo del marchio e dispone l’iscrizione dell’impresa nel Registro degli assegnatari del marchio di identificazione. La concessione del marchio e la relativa iscrizione nel registro degli assegnatari è disposta con Determinazione del Segretario Generale.

Una volta ottenuta l’iscrizione nel registro degli assegnatari e la relativa concessione del marchio, l’interessato può richiedere l’allestimento dei punzoni.

Trasferimento del marchio di identificazione

 Il marchio già assegnato ad un'impresa può essere trasferito ad un'altra nei casi, ad esempio, di fusione per incorporazione, cessione d'azienda, cambio di forma giuridica della società ecc. (art. 30, comma 2, DPR 30/05/2002, n. 150).

La domanda di conferma del marchio di identificazione va presentata entro 30 giorni dalla data dell'atto di trasferimento della proprietà dell'impresa.

L'ufficio controlla che la domanda sia completa e procede alla verifica, presso le amministrazioni competenti, del possesso dei requisiti prescritti in capo ai richiedenti ai sensi della normativa antimafia (D.Lgs.159/2011).

Se gli esiti delle verifiche hanno esito positivo, la Camera di commercio dispone l’iscrizione dell’impresa nel Registro degli Assegnatari e la concessione del marchio di identificazione dei metalli preziosi.

Decadenza

Il mancato pagamento dei diritti di rinnovo annuale di saggio e marchio entro la fine dell'anno di riferimento comporta la decadenza della concessione del marchio di identificazione dei metalli preziosi. In tale ipotesi verrà adottato un provvedimento di revoca del marchio e di cancellazione dal Registro degli assegnatari.

Riattribuzione del marchio

Le imprese, alle quali è stato ritirato il marchio per decadenza, possono, all'atto dell'eventuale ripresa della attività e della presentazione di una nuova domanda di iscrizione nel Registro richiedere l'attribuzione dello stesso numero di marchio precedentemente posseduto.

 

Normativa di riferimento

  • D. Lgs. n. 251 del 22/05/1999 DIsciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi, in attuazione dell'art. 42 della L. n. 128 del 24/04/1998
  • D.P.R. n. 150 del 30/05/2002 - Regolamento recante norme per l'applicazione del D. LGS n. 251 del 22/05/1999, sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi
  • DPR 208/2002 - Regolamento recante modifiche al DPR n. 150/2012, concernente norme per l'applicazione del D.Lgs n. 251/99, sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi

 

 

 

 

 

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Riferimento: Rocco Giuseppe Ostuni
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Orario:   

LUNEDI’-MERCOLEDI - VENERDI' 8,45 – 13,00
MARTEDI’ E GIOVEDI 8,45 - 13,00 ; 15,30 – 17,15