Start Up Innovative

 

Le startup innovative sono società di capitali, anche costituite in forma di cooperativa, che hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. 

Le imprese in possesso dei requisiti previsti dal DL 179/2021 e succ. modifiche, compresa la Legge 193/2024, possono accedere allo status di startup innovativa tramite autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante e godere di specifiche agevolazioni registrandosi nella apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.

Le startup possono iscriversi nella sezione speciale del Registro delle imprese entro cinque anni dalla loro costituzione

Con le recenti modifiche introdotte dalla Legge 193/2024, la startup innovativa deve possedere tutti i seguenti requisiti obbligatori:
- essere una micro, piccola o media impresa (MPMI), classificata secondo la raccomandazione 2003/361/CE della Commissione Europea del 6 maggio 2003;
- essere costituita da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda e svolgere attività d’impresa:
- avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad altro valore tecnologico;
- non svolgere attività prevalente di agenzia o servizi di consulenza;
- avere la sede principale dei propri affari e interessi in Italia o in altro Stato dell’Unione Europea, ma in questo caso deve comunque avere una filiale o sede produttiva in Italia;
- presentare un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro;
- non distribuire o aver distribuito utili;
- non essere stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;
- non essere quotata su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.

Deve inoltre avere almeno uno di questi 3 requisiti:
- spese in ricerca e sviluppo, destinate cioè a progetti innovativi, uguali o superiori al 15% del fatturato (o del 15% dei costi della produzione qualora superiori al fatturato);
- la forza lavoro deve essere composta da almeno 2/3 di personale in possesso di laurea magistrale, oppure da 1/3 di dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori;
- essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno un brevetto relativo a un’invenzione industriale, biotecnologica, semiconduttori o una nuova varietà vegetale.

Una volta effettuata l’iscrizione possono godere dei benefici previsti entro i 3 anni dalla data di prima iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese. La permanenza nella sezione speciale del Registro delle imprese, dopo la conclusione del terzo anno, è consentita fino a complessivi cinque anni dalla data di iscrizione nella medesima sezione speciale, in presenza di almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti:
- incremento al 25 per cento della percentuale delle spese di ricerca e sviluppo;
- stipulazione di almeno un contratto di sperimentazione con una pubblica amministrazione;
- registrazione di un incremento dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica dell'impresa o comunque individuati alla voce A1) del conto economico, di cui all'articolo 2425 del codice civile, o dell'occupazione, superiore al 50 per cento dal secondo al terzo anno;
- costituzione di una riserva patrimoniale superiore a 50.000 euro, attraverso l'ottenimento di un finanziamento convertendo o un aumento di capitale a sovrapprezzo che porti ad una partecipazione non superiore a quella di minoranza da parte di un investitore terzo professionale, di un incubatore o di un acceleratore certificato, di un investitore vigilato, di un business angel ovvero attraverso un equity crowdfunding svolto tramite piattaforma autorizzata, e incremento al 20 per cento della percentuale delle spese di ricerca e sviluppo;
- ottenimento di almeno un brevetto.

Il termine di cinque anni complessivi per la permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese può essere esteso per ulteriori periodi di due anni, sino al massimo di quattro anni complessivi, per il passaggio alla fase di "scale-up", ove intervenga almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti:
- aumento di capitale a sovrapprezzo da parte di un organismo di investimento collettivo del risparmio, di importo superiore a 1 milione di euro, per ciascun periodo di estensione;
- incremento dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica dell'impresa o comunque individuati alla voce A1) del conto economico, di cui all'articolo 2425 del codice civile, superiore al 100 per cento annuo.


PER L'ISCRIZIONE E LA COMUNICAZIONE DI MANTENIMENTO DEI REQUISITI E' NECESSARIO UTILIZZARE LA NUOVA MODULISTICA DA TRASMETTERE AL REGISTRO IMPRESE IN ALLEGATO ALL'ISTANZA TELEMATICA


Vantaggi e principali agevolazioni per le Start Up innovative
Le startup innovative godono di un’ampia gamma di agevolazioni, ecco le principali:
- abbattimento degli oneri per l’avvio d’impresa: sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per qualsiasi adempimento da effettuare presso il Registro delle Imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di commercio
- disciplina del lavoro tagliata su misura: potranno assumere personale con contratti a tempo determinato derogando ai limiti temporali previsti dalla legge in vigore
- piani di incentivazione in equity: potranno remunerare i propri collaboratori con stock option e i fornitori di servizi esterni (es. avvocati e commercialisti) attraverso schemi di work for equity
- introduzione di incentivi fiscali: è prevista una detrazione fiscale destinata alle persone fisiche e giuridiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento “de minimis”
- possibilità di utilizzare lo strumento del crowdfunding per raccogliere capitali tramite piattaforme online autorizzate da Consob (autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari)
- accesso semplificato, gratuito e diretto, al Fondo Centrale di Garanzia: è il fondo governativo che facilita l’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari 
- sostegno nel processo di internazionalizzazione da parte dell’Agenzia ICE: il sostegno include l’assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia, la possibilità di partecipare gratuitamente alle principali fiere e manifestazioni internazionali, e l’attività volta a favorire l’incontro delle startup innovative con potenziali investitori:
- fail-fast: sono state introdotte procedure per rendere più rapido e meno gravoso il processo che si mette in moto nel caso in cui la startup innovativa non funzioni, esonerandola dalle procedure di fallimento
- facilitazioni nel ripianamento delle perdite: godono, in caso di perdite sistematiche, di un regime speciale sulla riduzione del capitale sociale 
- possibilità di accedere all’agevolazione Smart&Start (www.invitalia.it)

La nuova Legge sulla Concorrenza e la Legge n. 162/2024 (conosciuta come Legge Centemero) hanno introdotto importanti agevolazioni per favorire investimenti privati e istituzionali nelle startup e PMI innovative, tra cui:
- l’aumento della percentuale di detrazione IRPEF, dal 50% al 65%, per investimenti nel capitale sociale delle startup innovative, a condizione che rientrino nei limiti previsti dal regime de minimis; nel caso di incapienza del contribuente, la detrazione viene trasformata in credito d’imposta trasferibile sugli esercizi successivi
- la possibilità per gli incubatori e acceleratori certificati di beneficiare di un credito d’imposta pari all’8% dell’importo investito, fino a un massimo di 500mila euro annui, con l’obbligo di mantenere l’investimento per almeno tre anni, incentivando così il loro coinvolgimento nel finanziamento e nella crescita delle startup
- l’esenzione delle plusvalenze (capital gain) derivanti dalla cessione di quote in startup innovative, purché rispettino specifiche condizioni (come la durata della partecipazione di almeno 3 anni)
- l’innalzamento da 25 a 50 milioni di euro del limite del patrimonio netto previsto per le società di investimento semplice (SIS).

Ulteriori informazioni sui requisiti e sul regime delle agevolazioni sono disponibili nella sezione del sito del Ministero dello sviluppo economico dedicato alle start-up.

 

Le startup innovative possono comunque trasformarsi in PMI innovative, senza perdere i benefici disponibili.

Per conoscere tutte le startup innovative attualmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, consulta la vetrina #ItalyFrontiers.

 

COSTITUZIONE START-UP INNOVATIVE SRL  CON MODELLO TIPIZZATO

 Gli aspiranti imprenditori che intendono costituire una start up innovativa in forma di srl, in seguito alle novità introdotte dal decreto ministeriale del 17 febbraio 2016 (*allegato alla presente pagina*) possono utilizzare una procedura semplificata, che prevede per la stipula di atto costitutivo e statuto l'utilizzo di un modello standard tipizzato.

Il Servizio è momentaneamente sospeso per consentire agli Uffici di effettuare le opportune valutazioni in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato n. 2643 del 29/03/2021 riguardante le disposizioni contenute nel D.M. 17 febbraio 2016, avente ad oggetto le "Modalità di redazione degli atti costitutivi di società a responsabilità limitata start-up innovative".

 

 

 

Quanto ti è stata utile questa pagina?
Average: 5 (2 votes)
Ultima modifica
Giovedì 28 Maggio 2026