Categoria 1 - Raccolta e/o trasporto di rifiuti

CATEGORIA 1 – raccolta e trasporto di rifiuti urbani

Devono iscriversi nella Categoria 1 dell'Albo Gestori Ambientali le imprese e gli enti che svolgono le seguenti attività:

  • raccolta e trasporto di rifiuti urbani;
  • spazzamento meccanizzato;
  • gestione di centri di raccolta.

 

L’impresa deve nominare un Responsabile Tecnico in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

L’impresa che si iscrive nella categoria 1 per la raccolta e trasporto di rifiuti urbani deve individuare la classe di appartenenza in base alla popolazione complessivamente servita: 

A. Superiore o uguale a 500.000 abitanti

B. Inferiore a 500.000 abitanti e superiore o uguale a 100.000 abitanti

C. Inferiore a 100.000 abitanti e superiore o uguale a 50.000 abitanti

D. Inferiore a 50.000 abitanti e superiore o uguale a 20.000 abitanti

E. Inferiore a 20.000 abitanti e superiore o uguale a 5.000 abitanti

F. Inferiore a 5.000 abitanti

La dotazione minima di veicoli e di personale prevista per ciascuna classe è individuata nella tabella. Delibera n. 8 del 12 settembre 2017 – Allegato A

La categoria 1 include le attività delle sottocategorie, fermo restando l’obbligo per le imprese che svolgono attività di raccolta e trasporto di rifiuti abbandonati sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d’acqua (sottocategoria D7) di disporre delle macchine operatrici o dei veicoli ad uso speciale previsti.

L’impresa che intende svolgere esclusivamente le attività previste dalle singole sottocategorie deve disporre delle dotazioni minime di veicoli e di personale individuate nelle rispettive tabelle:

Sottocategoria D1 Raccolta differenziata, rifiuti ingombranti e raccolta multimateriale: frazione organica, carta e cartone, vetro, multimateriale (vetro/plastica/metalli), ingombranti, altro.

Sottocategoria D2 Attività esclusiva di raccolta differenziata e trasporto di una o più delle seguenti tipologie di rifiuti urbani: abbigliamento e prodotti tessili; batterie e accumulatori; farmaci; cartucce toner esaurite e toner per stampa esauriti; oli e grassi commestibili.

Sottocategoria D3 Raccolta e trasporto di rifiuti urbani nelle aree portuali.

Sottocategoria D4 Raccolta e trasporto di rifiuti vegetali provenienti da aree verdi e rifiuti provenienti da aree e attività cimiteriali.

Sottocategoria D5 Attività esclusiva di trasporto di rifiuti urbani da impianti di stoccaggio/centri di raccolta a impianti di recupero o smaltimento.

Sottocategoria D6 Raccolta e trasporto di rifiuti giacenti sulle strade urbane, extraurbane e autostrade.

Sottocategoria D7 Raccolta e trasporto di rifiuti abbandonati sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d’acqua.

L’impresa che si iscrive nella categoria 1 e intende svolgere attività di spazzamento meccanizzato, deve dimostrare di possedere i requisiti di dotazione minima dei veicoli, come da Allegato B alla deliberazione 8 del 12 settembre 2017.

L’impresa che si iscrive nella categoria 1 e intende svolgere attività di gestione dei centri di raccolta, deve dimostrare di possedere i requisiti di dotazione minima degli addetti  come da tabella 5 dell’allegato D alla  deliberazione n. 5 del 3 novembre 2016

Categoria 1 con procedura semplificata

Le aziende speciali, i consorzi di Comuni e le società di gestione dei servizi pubblici che intendono svolgere attività di gestione di rifiuti urbani prodotti nei medesimi Comuni, devono iscriversi all'Albo sulla base dei requisiti di dotazione mimina di addetti e veicoli e presentare un'apposita comunicazione di inizio attività.

Iscrizione/rinnovo/modifica

La domanda di iscrizione è presentata alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio di competenza è stabilita la sede legale dell'impresa o dell'ente. Per le imprese e gli enti con sede legale all'estero la domanda di iscrizione all'Albo è presentata alla sezione regionale e provinciale nel cui territorio di competenza è ubicata la sede secondaria o il domicilio.

Le domande relative all'iscrizione sono trasmesse alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale dell’albo nazionale dei gestori ambientali.

La domanda di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante; allegando:

  • fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa;
  • modello RT con indicazione delle categorie e classi per cui viene assunto l’incarico (uno per ogni responsabile tecnico dell’impresa);
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico presso più imprese, come disposto dalla delibera n. 1 del 23 gennaio 2019
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal legale rappresentante dell’impresa presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica e il numero di anni;
  • attestazione dell’idoneità tecnica dei veicoli ai sensi dell’articolo 15, comma 3, lettera a) del D.M. 120/2014. Nel caso di iscrizione nelle categorie 4 e 5 ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del D.M. 120/2014, l’attestazione deve riguardare anche i veicoli utilizzati per le attività di cui alle categorie 2bis e 3bis;
  • copia conforme all'originale fronte/retro della carta di circolazione dei veicoli;
  • qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa o tenuti in usufrutto o leasing (tali forme di disponibilità sono annotate sulle carte di circolazione), copia/e dei contratti di acquisto con patto di riservato o di locazione senza conducente o di comodato senza conducente;
  • documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria.

Limitatamente all’attività di gestione dei centri di raccolta di cui all’articolo 183, lettera mm) del D.lgs. 152/2006 è necessario altresì allegare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal RT dell’impresa relativa all’avvenuta formazione degli addetti e della tenuta dei relativi registri, secondo lo schema previsto.

Le imprese e gli enti iscritti nelle categorie 1, 4 e 5 sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni cinque anni. L’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della delibera n. 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante e inoltrata con modalità telematica; dovrà inoltre essere allegata all’istanza fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa. La domanda di rinnovo dell'iscrizione deve essere presentata cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione.

Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’albo entro trenta giorni dal suo verificarsi.

Nel caso di variazione per incremento della dotazione dei veicoli, le imprese, ai fini dell'immediata utilizzazione dei veicoli stessi, allegano alla comunicazione di variazione una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello approvato con deliberazione del Comitato nazionale.

Le variazioni effettuate al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo relative alle variazioni della ragione sociale, della sede legale, degli organi sociali, delle trasformazioni societarie e delle cancellazioni si intendono effettuate anche alla sezione regionale competente e sono trasmesse d'ufficio per via telematica dal registro delle imprese o dal repertorio economico amministrativo alla sezione regionale stessa che provvede entro 30 giorni a recepire le modifiche dandone comunicazione alle imprese o agli enti interessati.

In caso di trasferimento della sede legale nel territorio di competenza di altra sezione regionale rispetto a quella che ha provveduto all'iscrizione, la domanda di variazione è presentata alla Sezione dell'Albo nel cui territorio di competenza la sede è trasferita.

Le imprese che effettuano le variazioni sopra elencate continuano ad operare sulla base del provvedimento d'iscrizione in loro possesso fino alla delibera di variazione della sezione regionale.

Per tutte le altre variazioni  si veda la deliberazione n. 7 del 25 novembre 2014.

Pagamenti

Le domande di iscrizione, variazione o rinnovo sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria, fissato nella misura prevista per la denuncia al registro delle imprese, e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione, variazione o rinnovo con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.

 

Garanzia finanziaria

La prestazione della garanzia finanziaria è richiesta soltanto per l'attività di raccolta e trasporto di urbani pericolosi, in base alla classe d’iscrizione. 

 

 Allegati:

 Circolare 1 del 4 febbraio 2021 (Errata corrige allegato A della delibera 3 del 24 giugno 2020)

 Delibera n 3 del 24 giugno 2020

 Delibera 8 del 12 settembre 2017

 Delibera 5 del 3 novembre 2016

 Delibera 2 del 20 luglio 2009

 D.M. 8 ottobre 1996

 

UFFICIO AMBIENTE

 

CONTATTI

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