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Mercoledì 4 Marzo 2026
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L'iniziativa ha l'obiettivo di coinvolgere attivamente le imprese del territorio per colmare i gap tecnologici attraverso servizi avanzati di consulenza e attività di networking internazionale. In conformità con i vincoli di ammissibilità geografica del Programma Interreg VI-A Grecia-Italy 2021-2027, l'avviso è rivolto esclusivamente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), comprese le cooperative sociali, aventi sede nella provincia di Matera.
Le aziende interessate avranno tempo fino al 31 marzo 2026 per aderire e partecipare a questa fase del progetto. I soggetti idonei potranno partecipare, senza alcun onere economico a loro carico, alle attività e ai servizi dettagliati all'Articolo 4 dell'avviso, attraverso i modelli di manifestazione di interesse in allegato.
Le attività consistono in:
● assessment digitale gratuito: analisi tecnica personalizzata per la misurazione del livello di maturità digitale e dell’allineamento ai parametri ESG (Environmental, Social, Governance);
● accesso prioritario ai Living Lab: partecipazione previa adesione ai percorsi di trasferimento tecnologico e ai servizi di assistenza tecnica specialistica, attivati in Italia e in Grecia nell'ambito del progetto C4T mediante corsi di formazione per i titolari e il personale finalizzati all'implementazione ed utilizzo degli strumenti di innovazione digitale;
● networking e cooperazione transfrontaliera: inserimento nel "Collaboration Hub" italo-greco, piattaforma dedicata alla creazione di sinergie strategiche e partenariati con attori economici e istituzionali esteri.
Attenzione: dopo aver scaricato e compilato la Manifestazione di interesse occorre anche compilare il questionario online di mappatura C4T link, che trovate qui
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Si informa la gentile utenza che l’Unità organizzativa “Marchi e Brevetti” e “Gestione Protesti” della Camera di Commercio della Basilicata, nell’ottica dell’ottimizzazione dei servizi offerti, ha trasferito i propri uffici dall’attuale sede situata in Via dell’Edilizia alla sede legale dell’Ente in Corso XVIII Agosto, 34 85100 Potenza – pianterreno, lato sinistro.
A partire da oggi, le istanze relative a gestione, deposito e consulenza in materia di Marchi e Brevetti e le pratiche inerenti alla Gestione Protesti potranno essere presentate presso l’indirizzo indicato.
Per ulteriori informazioni sulle attività è possibile consultare il sito web o contattare il numero 0971/412111
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La Camera di commercio della Basilicata ricorda a tutti i consorzi con attività esterna l’obbligo di redigere e depositare la situazione patrimoniale al Registro delle imprese entro il termine previsto dalla normativa vigente.
Ai sensi dell’art. 2615-bis del Codice civile, la situazione patrimoniale – equiparata al bilancio delle società per azioni – deve essere presentata entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale. Per i consorzi il cui esercizio si è chiuso il 31 dicembre 2025, il termine ultimo per il deposito è il 2 marzo 2026, poiché il 28 febbraio cade di sabato.
L’obbligo riguarda anche i contratti di rete con soggettività giuridica (reti soggetto) che hanno costituito un fondo patrimoniale e un organo comune per svolgere attività verso terzi.
Cos’è la situazione patrimoniale?
È un documento che, analogamente al bilancio annuale, comprende lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa, redatto secondo le norme del bilancio delle società di capitali.
Il deposito deve essere effettuato tramite il servizio telematico del Registro delle Imprese, seguendo le indicazioni fornite al link: https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/basilicata?apriSchedaMadre=113621902 .
Per informazioni dettagliate sulle modalità di presentazione e sui termini di scadenza consultare la sezione dedicata sul sito della Camera di commercio della Basilicata o contattare gli sportelli del Registro imprese.
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Si informano le imprese interessate che la prossima riunione della Sezione Albo dei Gestori Ambientali si terrà il 17 marzo
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Si comunica che, a causa di problematiche tecniche relative agli applicativi di Infocamere, si riscontra la temporanea indisponibilità degli sportelli al pubblico e di tutti i servizi camerali. Ci scusiamo per il disagio. Il ripristino e la regolare attività di tutti i servizi saranno garantiti non appena il disservizio tecnico sarà risolto.
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L’iniziativa Premio Maestro del Made in Italy - Edizione 2026, promossa dalla Fondazione “Imprese e Competenze per il Made in Italy”, celebra e premia imprenditori e imprenditrici che si sono distinti per la capacità di trasmettere competenze, saperi e valori alle nuove generazioni nei settori di eccellenza del Made in Italy.
Le candidature possono essere presentate fino al 20 marzo 2026 attraverso i seguenti soggetti proponenti:
Il Premio sarà conferito nell’ambito della Giornata Nazionale del made in Italy, in programma il prossimo 15 aprile.
La documentazione completa (Regolamento, Avviso e Format di candidatura) è disponibile sul sito istituzionale: https://www.
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Nonostante le 3.850 entrate previste dalle imprese lucane per febbraio 2026, il mercato del lavoro regionale evidenzia una marcata fragilità strutturale: solo il 12% dei contratti offerti sarà stabile, mentre la stragrande maggioranza degli inserimenti avverrà con formule a tempo determinato o altre forme contrattuali con durata predefinita: lo rivela il consueto monitoraggio mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro.
A fronte di un volume complessivo di 3.850 entrate programmate nel mese (che salgono a 13.240 se si considera il trimestre febbraio-aprile), il dato più eclatante riguarda dunque la natura dei rapporti di lavoro. In Basilicata, ben 88 casi su 100 vedranno l'attivazione di contratti a termine, lasciando ai contratti “stabili” (tempo indeterminato o apprendistato) una quota residuale del 12%.
Un altro elemento di criticità è rappresentato dal basso assorbimento di figure ad alta specializzazione. In regione, solo l'11% delle entrate sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, un valore significativamente inferiore alla media nazionale del 18%. Questo si riflette anche nei livelli di istruzione richiesti: solo l'8% dei nuovi inserimenti riguarderà personale laureato, mentre la quota maggiore è riservata a chi possiede una qualifica professionale (35%) o il diploma di scuola media superiore (22%).
Nonostante una domanda molto focalizzata su profili basici - la domanda è trainata dagli operai specializzati e conduttori di impianti (44%), seguiti dai profili generici (25%) e dalle professioni commerciali e dei servizi (15%) -, le imprese segnalano ancora forti ostacoli nel reperimento di personale: in 42 casi su 100 le aziende prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.
Il segmento più attivo a febbraio è quello dei Servizi (1.550 assunzioni), seguito dal Primario (1.260) e dall’Industria (1.040).
Per quanto riguarda le categorie specifiche, il 20% delle opportunità è riservato ai giovani sotto i 30 anni, mentre una quota consistente, pari al 32%, è destinata a personale immigrato.
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In un contesto economico segnato da instabilità, aumento dei costi e trasformazioni tecnologiche sempre più rapide, la transizione digitale rappresenta una leva decisiva per la competitività delle piccole e medie imprese. Eppure, non tutte le PMI partono dallo stesso punto. Accanto alle opportunità offerte da ICT, automazione, intelligenza artificiale e gestione dei dati, emerge con forza il tema del digital divide, soprattutto nei territori interni e periferici.
La Basilicata ne è un esempio emblematico. Qui le imprese dimostrano una forte capacità di adattamento, radicamento e innovazione “nel fare”, ma spesso faticano ad accedere a competenze digitali avanzate e a strumenti in grado di accompagnare una vera trasformazione dei modelli di business. Il rischio è che il digitale resti confinato a un uso di base, senza incidere sui processi produttivi, organizzativi e decisionali.
La transizione digitale ed economica delle PMI non è solo una questione tecnologica, ma culturale e strategica. Significa ripensare il modo di lavorare, valorizzare i dati, rafforzare le competenze e costruire reti tra imprese, istituzioni e centri di conoscenza. Nei territori come la Basilicata, questa sfida può trasformarsi in un’opportunità: fare della prossimità, della collaborazione e della formazione mirata i pilastri di una innovazione sostenibile e inclusiva.
Ridurre il digital divide oggi significa garantire alle PMI di domani la possibilità di crescere, competere e restare protagoniste nei propri territori. La Camera di commercio della Basilicata lo fa non solo attraverso la sua azione Statutaria, ma anche attraverso il progetto C4T, Companies for Tomorrow, progetto transnazionale cofinanziato dal programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027 che rappresenta un’opportunità concreta per favorire l’adozione di tecnologie emergenti come AI, IoT e Blockchain e per accelerare la doppia transizione digitale ed ecologica delle PMI italiane e greche.
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Si è aperta la prima Open Call del progetto SECURE: un’opportunità concreta per micro, piccole e medie imprese europee che hanno la necessità di migliorare la propria postura cyber e affrontare l’adeguamento al Cyber Resilience Act (CRA).
Il progetto SECURE, coordinato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), è un progetto del Programma Digital Europe, finanziato dalla Commissione Europea e gestito dallo European Cybersecurity Competence Centre.
Il progetto riunisce partner di sette Paesi europei con l’obiettivo di rafforzare la resilienza cyber delle mPMI e accompagnarle nel percorso di conformità al CRA mediante supporto finanziario.
La call è attiva dal 28 gennaio al 29 marzo 2026 e mette a disposizione un budget complessivo di 5 milioni di euro per il finanziamento di progetti atti al miglioramento della postura di cyber resilienza delle imprese proponenti e al raggiungimento della compliance al CRA. Con un finanziamento fino a 30.000 € per progetto (co‑finanziamento al 50%), il presente bando rappresenta una opportunità per tutte le mPMI attive nell’area economica europea.
Le aziende possono richiedere supporto economico per diverse attività legate alla compliance CRA, tra cui:
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede in Paesi UE/EEA che producono, sviluppano, importano o distribuiscono prodotti con elementi digitali rientranti nel perimetro del CRA.
Per maggiori informazioni:
- consultare il sito web del progetto SECURE
- informazioni sulla call e documentazione ufficiale
- piattaforma online per sottomettere l’application
- video guida per l’utilizzo della piattaforma
È inoltre fissato a breve un incontro di approfondimento al progetto SECURE il prossimo 25 Febbraio 2026 alle 9.30 – denominato DISSEMINATION DAY
Con l’occasione, vi ricordiamo che le imprese possono utilizzare gli strumenti dedicati al tema della cybersecurity – PID Cyber Check e CEI:
https://www.
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A seguito della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi presso la Prefettura di Potenza il 4 febbraio 2026, sono state emanate nuove linee guida per il rafforzamento della sicurezza nei luoghi di aggregazione.
Le autorità hanno richiamato l’attenzione sulla Direttiva del Ministero dell’Interno del 19 gennaio 2026 e sulla relativa Circolare n. 191654. Tali provvedimenti, nati in risposta alla tragedia di Crans-Montana, puntano a un deciso "salto di qualità" nella gestione della safety da parte delle imprese.
Categorie interessate L’intensificazione dei controlli riguarda in particolare:
• Gestori di pubblici esercizi: bar, ristoranti e pub, con particolare attenzione alla corretta identificazione delle attività di intrattenimento occasionali.
• Locali di pubblico spettacolo: discoteche, sale da ballo e night-club, soggetti a rigorose verifiche su capienza, vie di esodo e prevenzione incendi (TULPS).
• Strutture ricettive: hotel e agriturismi che ospitano eventi o feste con pubblico numeroso.
• Organizzatori di eventi: per concerti, manifestazioni e feste aziendali.
• Operatori della sicurezza: consulenti e fornitori di servizi di formazione e prevenzione.
Cosa prevedono i controlli Le autorità (Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro) verificheranno in modo capillare l’applicazione delle misure antincendio, la gestione delle emergenze e la coerenza tra i titoli autorizzativi e le reali condizioni di esercizio. È fondamentale distinguere correttamente tra "pubblico esercizio" e "locale di pubblico spettacolo" per l’applicazione delle specifiche norme tecniche.
Sanzioni e responsabilità Il mancato adeguamento può comportare gravi conseguenze, tra cui sanzioni pecuniarie, la sospensione o revoca della licenza, fino all'arresto nei casi previsti dal Codice Penale (artt. 666 e 681) e dal D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La Camera di Commercio della Basilicata invita tutte le imprese interessate a verificare prontamente la conformità delle proprie strutture, considerando la sicurezza non solo come un obbligo, ma come un valore per la competitività e la fiducia del pubblico
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– Voucher 2: rimborso per tasse di registrazione di marchi e disegni nazionali ed esteri fino ad un massimo di 700 euro
– Voucher 3: rimborso delle tasse di deposito per brevetti nazionali e brevetti europei fino ad un massimo di 1.000 euro e rimborso delle spese di consulenza per la redazione e il deposito delle domande di brevetto europeo fino ad un massimo di 1.500 euro
– Voucher 4: rimborso delle tasse di deposito e di esame online delle domande di varietà vegetali comunitarie fino ad un massimo di 1.500 euro
La dotazione finanziaria complessiva del Fondo 2026 è pari a 25 milioni di euro. Tutti i dettagli nel testo del Bando.
Le domande di voucher vanno inviate esclusivamente online tramite il portale EUIPO: https://www.euipo.europa.eu/it/sme-corner/sme-fund/2026.
Per approfondimenti:
https://www.euipo.europa.eu/it/help-centre/websites/sme-fund-faq-2026
https://www.euipo.europa.eu/it/sme-corner
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La Camera di commercio della Basilicata rende noti i dati del Barometro dell’economia territoriale "DataView" relativi all'anno 2025. Il quadro che emerge per le province di Potenza e Matera delinea un sistema imprenditoriale resiliente, caratterizzato da una forte componente femminile e giovanile, nonostante una contrazione nel tasso di natalità delle imprese.
Imprese al femminile, Potenza ai vertici nazionali: la provincia di Potenza si distingue per un'eccezionale vitalità dell'imprenditoria femminile: con un'incidenza del 27,2% di imprese rosa sul totale, la provincia si posiziona al 7° posto della graduatoria nazionale. Anche Matera conferma una performance superiore alla media italiana, attestandosi al 19° posto con un’incidenza del 25,5%.
Giovani e propensione imprenditoriale: la Basilicata continua a essere un terreno fertile per le nuove generazioni. La propensione all'imprenditoria giovanile vede la provincia di Potenza al 15° posto in Italia (indice 5,3) e quella di Matera al 26° (indice 5,1). In entrambe le province, le imprese giovanili rappresentano l'8,7% del tessuto produttivo totale.
Le sfide, natalità e posizionamento: il dato critico è rappresentato dal tasso di natalità imprenditoriale, che nel 2025 ha fatto registrare una flessione in entrambe le province. Matera segna un tasso del 4,31 (102° posto), un calo significativo rispetto al 77° posto del 2024 e lontano dal 40° posto raggiunto nel 2017. Analogamente, Potenza scivola al 103° posto con un tasso del 4,23, perdendo posizioni rispetto al 91° posto dell'anno precedente.
Nota positiva per la provincia di Matera, che mantiene un ottimo posizionamento per quanto riguarda il tasso di cessazioni imprenditoriali (3,86), collocandosi all'11° posto nazionale per capacità di tenuta delle imprese esistenti.
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