Soddisfazione per le due aziende lucane partecipanti ad Olio Capitale grazie al progetto Mirabilia

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Soddisfazione per le due aziende lucane partecipanti ad Olio Capitale grazie al progetto Mirabilia

Si è conclusa con soddisfazione la partecipazione delle aziende lucane Quinto Angelo e Gallo Camilla (con il brand Trivio), entrambe di Montalbano Jonico, alla 2026 edizione di Olio Capitale, il salone dedicato agli oli extravergini tipici e di qualità che si è svolto a Trieste negli spazi del Porto Vecchio. Le due imprese hanno preso parte alla tre giorni nell’area dedicata all’oleoturismo del progetto Mirabilia Network, promosso da ISNART e dal sistema camerale italiano per valorizzare i territori collegati ai siti UNESCO e le eccellenze produttive locali.Nell’area Mirabilia erano presenti circa 30 aziende provenienti dai territori delle Camere di commercio aderenti al progetto (tra cui quella lucana), all’interno di una manifestazione che ha ospitato complessivamente circa 240 espositori. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, l’edizione 2026 ha registrato oltre 15.000 visitatori.

Durante la manifestazione le aziende lucane hanno incontrato numerosi buyer turistici italiani ed europei, interessati alle esperienze legate al turismo dell’olio, oltre a buyer nazionali e internazionali di prodotto interessati alle eccellenze dell’extravergine. La partecipazione ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto con esperti del settore e comunicatori, oltre alla possibilità di prendere parte ai premi della manifestazione e agli appuntamenti del ricco programma di seminari e convegni collaterali. 

Nel corso di Olio Capitale 2026 uno dei temi più discussi è stato quello del coinvolgimento dei giovani nel settore olivicolo. Tra le strategie di sviluppo individuate vi sono infatti il recupero degli oliveti abbandonati, in un’ottica di sostenibilità e tutela del territorio, e la necessità di favorire il ricambio generazionale, attirando nuove energie verso l’olivicoltura e il turismo dell’olio.

In questo senso, la partecipazione della Basilicata è risultata particolarmente significativa: le aziende presenti nell’area Mirabilia sono infatti guidate da giovani imprenditori motivati a sviluppare e innovare l’attività olivicola, contribuendo alla valorizzazione di una delle produzioni identitarie del territorio lucano.

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