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Excelsior: mercato del lavoro lucano vivace a settembre
Secondo i dati del Bollettino del Sistema Informativo Excelsior, elaborati da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le imprese della Basilicata prevedono di stipulare 5.230 contratti di lavoro nel mese di settembre 2026, con una proiezione di 12.870 entrate programmate nel trimestre settembre-novembre 2026. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, la domanda di lavoro in regione registra un incremento tendenziale del +14,8%, evidenziando una dinamica più favorevole rispetto all'andamento dell'area Sud e Isole e alla media nazionale.
Le opportunità di inserimento lavorativo si concentrano principalmente nei servizi (42,7% delle entrate complessive, pari a 2.230 contratti) e nel settore primario (34,4%, pari a 1.800 entrate), mentre l'industria assorbe il 22,9%. I settori che registrano le performance di maggiore crescita rispetto all'anno precedente sono l'agricoltura/silvicoltura/pesca, i servizi di trasporto e logistica e i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.
Analizzando i grandi gruppi professionali, si nota la netta prevalenza di operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, che coprono il 47,4% delle entrate previste (2.480 contratti). Seguono le professioni non qualificate (23,2%, pari a 1.210 entrate), impiegati e professioni commerciali e nei servizi (20,1%, pari a 1.050 entrate) e i profili ad elevata specializzazione come dirigenti, specialisti e tecnici (9,2%, pari a 480 entrate).
Le tre figure professionali maggiormente richieste nel mese sono: agricoltori e operai agricoli specializzati (820 entrate); personale non qualificato nell'agricoltura e nella manutenzione del verde (770 entrate); conduttori di veicoli (500 entrate).
Riguardo alla formazione scolastica ed accademica, il 39,6% delle entrate è rivolto a lavoratori con la scuola dell'obbligo e il 34,1% a chi possiede una qualifica o diploma professionale. Il diploma di scuola secondaria superiore è richiesto nel 17,7% dei casi, mentre il titolo terziario (laurea o ITS Academy) interessa l'8,7% delle assunzioni complessive (6,2% laurea e 2,5% ITS).
Sul fronte delle forme contrattuali, prevalgono i rapporti a termine: l'88,8% delle entrate previste avverrà con contratti a tempo determinato o a durata predefinita, mentre gli inserimenti stabili (tempo indeterminato o apprendistato) si attestano all'11,2%. Nel 68,0% dei casi, le aziende richiedono un'esperienza professionale specifica o nel medesimo settore di attività.
Per quanto concerne i target d'inserimento: giovani under 30 (contano il 19,2% delle entrate previste), lavoratori stranieri (31,5%), personale femminile (14,3%).
Resta tuttavia significativo il fenomeno del mismatch: nel 42,5% dei casi le imprese lucane incontrano difficoltà a reperire i candidati desiderati, principalmente a causa della mancanza di candidati (27,1%) o per una preparazione ritenuta inadeguata (12,8%).
| Allegato | Size |
|---|---|
| Il Bollettino di settembre | 1.61 MB |
| Le Tavole analitiche di settembre | 1.2 MB |
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