Notizia
Basilicata tra le regine dello street food in Italia
Lo street food non è più solo un fenomeno limitato alle grandi aree metropolitane o alle mete turistiche tradizionali, ma si è trasformato in una realtà capillare capace di valorizzare piccoli centri e borghi dell'entroterra. In questo scenario sempre più dinamico, la Basilicata si posiziona come una delle protagoniste assolute della crescita a livello nazionale. Secondo l’analisi dei dati del Registro delle Imprese elaborati da Unioncamere e InfoCamere, nell'ultimo decennio la regione ha registrato una performance straordinaria, conquistando il terzo posto assoluto in Italia per tasso di crescita percentuale nel comparto del cibo di strada.
Al 31 marzo 2026, infatti, le imprese registrate nello street food in Basilicata hanno raggiunto le 62 unità, segnando un netto raddoppio rispetto alle 28 attività attive nel 2016. Questo incremento si traduce in 34 nuove imprese sul territorio e in una crescita percentuale del +121,4%. Un risultato che colloca la Basilicata sul podio nazionale della crescita percentuale nel decennio 2016-2026, preceduta soltanto da Sicilia (+155,7%) e Liguria (+133,3%). La performance lucana, inoltre, stacca nettamente la media di crescita nazionale (+88,7%), che ha visto l'Italia passare complessivamente da 2.271 a 4.286 attività nel medesimo periodo.
L'exploit della Basilicata rispecchia una tendenza geografica molto marcata: il Mezzogiorno concentra infatti quasi la metà delle imprese di street food registrate in Italia; un dato che testimonia il legame profondo tra l'offerta di ristorazione itinerante, la crescente attrattività turistica delle regioni meridionali e la capacità di valorizzare in chiave moderna le storiche tradizioni gastronomiche locali. Lo street food si consolida così come un modello imprenditoriale versatile, capace di intercettare le nuove abitudini dei consumatori e la forte domanda di formule di ristorazione flessibili, informali e di prossimità.
Sebbene le imprese individuali rimangano la struttura portante del comparto con il 73,7% del totale nazionale (3.157 attività), si registra un forte processo di strutturazione del settore. A livello nazionale, le società di capitale sono letteralmente decollate, passando da 105 a 620 unità in dieci anni (una crescita che sfiora il +500%), dimostrando la capacità del comparto di attrarre investimenti più strutturati.
Notizie correlate
Non ci sono notizie correlate